L'IDEALISTA (LI) · VOLUME 4 · NUMERO 44 · Dicembre 2024

TANTE GIORNALISTE, POCHISSIME ESPERTE: DURANTE LA PANDEMIA IL PARADOSSO DELL’INFORMAZIONE

Abstract (Italiano)

L'articolo analizza la rappresentazione dell'expertise scientifica durante la pandemia di Covid-19, evidenziando il divario tra l'elevata presenza femminile nella professione giornalistica e la limitata visibilità delle donne come fonti autorevoli nei contenuti dedicati all'emergenza sanitaria. Attraverso una riflessione sulle pratiche di selezione delle fonti, sulle routine produttive delle redazioni e sui processi di costruzione dell'autorevolezza mediatica, il contributo mostra come la copertura della pandemia abbia consolidato un modello nel quale le donne risultavano protagoniste del racconto giornalistico e dell'assistenza sanitaria, mentre gli uomini continuavano a occupare prevalentemente il ruolo di interpreti pubblici della conoscenza scientifica. L'analisi approfondisce i meccanismi cumulativi della visibilità mediatica, il rapporto tra notorietà e credibilità, il peso delle gerarchie istituzionali, la trasformazione degli esperti in figure mediatiche e il ruolo delle emergenze nel rafforzare reti consolidate di fonti. Particolare attenzione è dedicata agli effetti simbolici di tali dinamiche sulle rappresentazioni sociali della competenza scientifica e sulla costruzione dei modelli professionali per le nuove generazioni. L'articolo sostiene che la sottorappresentazione delle esperte non costituisca soltanto un problema di equità di genere, ma anche un limite alla qualità del giornalismo, poiché restringe il patrimonio di competenze e prospettive disponibili nello spazio pubblico. Si conclude che la costruzione sistematica di repertori più ampi e diversificati di fonti rappresenti una condizione essenziale per rafforzare il pluralismo informativo e migliorare la capacità del giornalismo di rappresentare la complessità della conoscenza scientifica contemporanea.

Abstract (English)

This article examines the representation of scientific expertise during the Covid-19 pandemic, highlighting the discrepancy between the substantial presence of women within journalism and their limited visibility as authoritative expert sources in media coverage of the health emergency. By analyzing newsroom routines, source selection practices, and the social construction of media authority, the study argues that pandemic reporting reinforced a communicative model in which women were highly visible as journalists and healthcare professionals while men continued to dominate the public interpretation of scientific knowledge. Particular attention is devoted to the cumulative dynamics of media visibility, the relationship between reputation and credibility, the influence of institutional hierarchies, the transformation of experts into media personalities, and the tendency of emergency reporting to reinforce established networks of trusted sources. The article also explores the symbolic consequences of these patterns for public perceptions of scientific authority and for the professional aspirations of younger generations exposed to highly gendered representations of expertise. It argues that the underrepresentation of women experts should be understood not only as a matter of gender inequality but also as a limitation on journalistic quality, since it narrows the diversity of knowledge, perspectives, and professional experiences available in public discourse. The study concludes that systematically expanding and diversifying editorial source networks is essential to strengthening media pluralism and improving journalism's capacity to represent the complexity of contemporary scientific expertise.

Keywords

Scientific expertise Covid-19 Health journalism News sources Gender representation Media authority Journalism Source diversity Science communication Media pluralism

Come citare

Jantus Lordi de Sobremonte, A. G. (2024). “TANTE GIORNALISTE, POCHISSIME ESPERTE: DURANTE LA PANDEMIA IL PARADOSSO DELL’INFORMAZIONE”. L'Idealista , Vol. 4, No. 44, 1–4. https://doi.org/10.66431/1de4/id44lq .

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