Abstract (Italiano)
L’articolo analizza il contributo di Marika Lüders e Vilde Schanke Sundet allo studio dell’esperienza della televisione online attraverso il concetto di affordance. Superando sia il determinismo tecnologico sia l’idea di una completa autonomia dello spettatore, le autrici interpretano la fruizione audiovisiva come il risultato dell’interazione tra caratteristiche delle piattaforme, pratiche sociali e modalità di consumo. Attraverso una ricerca qualitativa basata su interviste in profondità, vengono approfonditi temi quali l’autoprogrammazione della visione, il rewatching, la persistenza della dimensione sociale della televisione e il ruolo delle interfacce nella costruzione di percorsi di fruizione. Il saggio mostra come la televisione online ridefinisca, senza eliminarle, le logiche di controllo e di partecipazione che hanno caratterizzato il medium televisivo.
Abstract (English)
This article examines Marika Lüders and Vilde Schanke Sundet’s contribution to the study of online television through the concept of affordances. Moving beyond both technological determinism and the notion of complete user autonomy, the authors conceptualize audiovisual viewing as the outcome of the interaction between platform features, social practices, and audience behaviors. Based on qualitative interviews, the study explores self-scheduling, rewatching, the persistence of television’s social dimension, and the role of digital interfaces in shaping viewing paths. The article argues that online television reconfigures —rather than replaces— the traditional dynamics of control, participation, and audience engagement that have historically characterized television.